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venerdì 11 ottobre 2013

Brenda in Wip con Pantoni e Copic!

Salve a tutti cari lettori!

"Cari lettori"...sei proprio una lecchina!

E te sei acida!
Stavo dicendo..salve a tutti! Come vi avevo promesso la scorsa volta, oggi pubblico un nuovo post dedicato alla 365 days (ne avevamo già parlato qui , ricordate?). Questa volta ho voluto tirare fuori i miei vecchi pantoni e quei pochi copic che praticamente non ho mai usato e utilizzarli per colorare Brenda

Se non sapete chi è Brenda significa che avete dei seri problemi di memoria, o che magari non state incollati tutto il giorno davanti al computer (e fate bene) ad ogni modo lei è la protagonista de "Le Principesse Pirata" )

Questa è la nostra illustrazione : )


Più la guardo...più mi sembra storta °___°"

Va bhè, cominciamo: Sono partita dalla pelle


Vorrei potervi dire con precisione il nome del colore...ma il nome sul pantone si è cancellato e quindi non sono in grado di darvi una risposta scusate >_>" ad ogni modo come vedete le ho dato una prima passata di rosa con il pantone per la base



Successivamente inizio a mettere le ombre ripassandoci il medesimo pantone rosa e anche il copic grigio


Uso il rosa corallo (questo me lo ricordavo) sulle palpebre, sulle labbra e anche sulle lentiggini ripassandoci sopra il rosa usato prima per la pelle, mentre per gli occhi un bel verde brillante, entrambi i colori sono pantoni.


Passiamo ora al vestiario. manicotti colorati con due tonalità di rosso, questa volta prevalentemente copic, e il bustino di cuoio marrone colorato con pantoni e copic. qui ho voluto lasciare una striscia bianca per dare l'effetto lucido.


Una bella base di blu fatta con i pantoni per i pantaloni, e per le ombre ci passo il copic blu scuro e lo sfumo con il pantone di prima. Per gli stivali e le calze rosse utilizzo i soliti colori usati per i manicotti e il bustino.


Per il top ci diamo dentro di solo copic. il colore è bianco di base così uso due tipi di grigio marrone (maledetta me che non conosco i nomi dei colori sob!) per tirare fuori le pieghe attraverso le ombre.


E ora passiamo all'artiglieria pesante. Per il pseudo lancia fiamme ho usato il verde brillante scurendolo un pochino con un celeste perla (entrambi pantoni) e ho usato anche due tonalità di grigio differenti, lasciando delle zone bianche per dare l'effetto lucido.


FIAMMA! un bel giallo primario, un arancione brillante e un rosso per colorare il nostro fuocherello, ma non solo, il giallo l'ho riportato anche sull'arma, sulla pelle di Brenda  e sui suoi capelli.


A proposito dei capelli, quelli di brenda sono bianchi e riflettono quindi la luce circostante, così oltre che il giallo della fiamma, ho utilizzato anche quel grigino marrone che avevo usato anche prima per il top.


Per l'ombra...ecco questa parte qui è quella che mi fa più schifo onestamente, non sapevo come colorarla e così ci ho piazzato sopra un grigio scuro schiarendolo con quello chiaro, ma il risultato non mi entusiasma un gran che ...

Comunque alla fine ecco il risultato


A parte quell'ombra orribile, il resto non mi dispiace, considerando anche che buona parte dei colori era mezzo scarico devo dire che poteva anche venire peggio, quindi si dai...mi sento soddisfatta. Voi cosa ne pensate?
Bene per il 365 days ho usato i copic e i pantoni, magari la prossima volta userò dell'altro, però voi nel frattempo potreste darmi un parere o dirmi come utilizzate voi questi colori (che magari imparo come utilizzarli meglio : P ) quindi si, come al solito vi chiedo di lasciarmi un commento socialmente utile!

Auguro a tutti di passare un buon fine settimana!
Ciao e alla prossima ; )

sabato 26 maggio 2012

Da quanto non pubblichi???

Eccoci di nuovo qui dopo taaanto tempo. In realtà non volevo pubblicare nulla di nuovo finchè non avessi finito il fumetto del pescatore e della sua anima, ma Mercoledì scorso la mia amica Erica ( e intanto ripubblicizzo qui il suo blog http://www.laleggivendola.blogspot.it/) mi chiese :" Da quanto non pubblichi?", un pò con lo stesso tono che si usa con quelle persone che ti dicono che sentonio delle voci nelle loro teste e tu gli domandi " Da quanto non prendi più le tue medicine?", insomma avete capito di che tono parlo no? Così, temendo di risentire "quel tono", ho deciso di scrivere un nuovo post, che avesse come tema le tecniche di preparazione del foglio da acquerellare... Dio detto così suona terribilmente palloso!!!
Diciamo che lo scopo principale di questo post (oltre quello di non far utilizzare ad Erica quel suo tono) è quello di confrontarmi con altri fumettari e le loro tecniche, un pò per curiosità e un pò per imparare anche dagli altri; oggi si parla della tiratura del foglio, la prossima volta che so...magari di colorazione digitale o... tecniche di sceneggiatura roba così insomma XD perciò invito chiunque ne capisca qual cosa a lasciare un commento sulle sue tecniche ecc e se non lo fate non fa niente l'importante è che Ericuccia cara se ne stia buona per un pò (sai che scherzo vero Ery ;] )

Allora per questo post mi sono fatta aiutare dal mio fedelissimo assistente Ernesto, vi ricordate di lui no? è questo coso qui sotto.

Allora, non ho una macchina fotografica super super figa, ma un cellulare, e nemmeno sono tanto brava come fotografa (diciamo pure che faccio essenzialmente schifo) perciò temo che le foto che ho scattato non siano un gran che, ma spero che ci capiate lo stesso qualcosa.



                                      
La carta che utilizzo per acquerellare è quella di cotone che pesa 340 gr, che come carta è bella faiga, ma il mio problema è che quando devo riportare le matite in bella su uno di questi fogli con l'aiuto della lavagna luminosa faccio fatica, perchè la carta è talmente spessa che non mi fa vedere le linee del foglio in brutta di sotto che devo riportare, e c'è da dire che le mie matite in brutta sono belle marcate!!!


Gli oggetti che mi servono per la tiratura del foglio sono una tavola di legno spessa 1 cm e poco più grande di un foglio A3, un nastro socialmente inutile che mi serve per incollare il foglio alla tavola inutilmente perchè si stacca che è un piacere (lo uso giusto perchè c'è, ma in futuro dubito che lo ricomprerò) e una manciata di puntine a 3 punte.


                                      
Il primo passo è quello di immergere il foglio dentro l'acqua (che deve essere alta circa 3 o 4 dita) per circa 15-20 minuti. Durante questo lasso di tempo si possono fare un sacco di cose, come:

mangiare un biscotto;



provarci con il ragazzo o la ragazza che ci piace;



far fare il bagno al mio manichino preferito sporco nella tazza per la colazione di mio fratello, per fargli un dispetto gratutito;



Finito il tempo, tiro fuori il foglio dall'acqua e lo stendo sulla tavola di legno, dopo di che si prende un bel mattarello e si tira la carta, proprio come si tira la pasta per il pane, in senso verticale e in senso orizzontale .



Prendo quell'inutile nastro, che mi sono dimenticata di dire inizialmente ,che funziona un pò come i francobolli, ossia ha una parte adesiva che diventa appiccicosa quando la si bagna, solo che anzichè leccare il nastro  (che trovo sia poco igenico e forse a lungo andare anche un pò tossico), lo bagno leggermente con la medesima acqua che ho utilizzato prima e poi lo metto lungo i lati del foglio per appiccicarlo ben bene alla tavola, ma come avevo già detto all'inizio è un nastro davvero inutile perchè non appiccica neanche un pò, ed qui che entrano in gioco le puntine da disegno che vanno martellate lungo i quattro lati del foglio, e state certi che da li quell'ammasso di cellulosa e cotone non si muoverà più dalla  tavola!!!




Mi sono dimenticata di dire una cosa molto importante: il foglio d'acquerello deve essere più grande di 1cm o 2 del foglio in brutta, per creare così una cornice di avanzo che è dove poi si mettono le puntine. In seguito, quando si è finito di colorare la  tavola e la si stacca da quella di legno, eliminando la cornice tutta appicicosa e piena di buchi.



Una volta che il foglio è tirato bisogna lasciarlo ad asciugare ( se si vuol fare prima si può anche usare il phon nessuno  lo vieta).
Quando il foglio è asciutto si può iniziare a colorare e vivere felici e contenti.



Ok questo è tutto, questo è quello che mi hanno insegnato a scuola, anche voi vi rompete le scatole con questa procedura (che poi ad essere sinceri trovo che sia la parte più divertente dell'acquerello) o usate degli altri sistemi?)
Prima di chiudere, volevo ringraziare un paio di persone, ossia Riccardo Fiorini (http://rck015.blogspot.it/)
e il Phab (http://soffioleggero.blogspot.it), che mi hanno coinvolta in manifestazioni come la 24hic che è avvenuta alla fine di Febbraio di quest'anno e a una mostra del fumetto a Villafranca in Aprile che a quanto pare  si è spostata recentemente anche ehmm...qui http://www.ilpungiglione.org/pungiglione/dovesiamo.php . Ci tengo a ringrazirli davvero per la loro gentilezza e disponibilità (era già da un pò che volevo farlo ma siccome sono un pò pirla lo faccio solo ora, chiedo venia U.U) e per i loro commenti e consigli che mi lasciono spesso sul blog,( grazie ancora davvero) e consiglio a tutti i lettori di dare un occhiata, e anche qualcosa di più, ai loro blog che ho appena linkato.
Ciao e un buon fine settimana a tutti!!!